A che età si va in menopausa e cos'è la "perimenopausa"?
Il primo grande malinteso nasce dal vocabolario che usiamo. Spesso utilizziamo la parola "menopausa" per indicare l'intero periodo di transizione, ma clinicamente non è corretto.
Come stabilito dalle linee guida ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la menopausa naturale è definita esclusivamente come la cessazione permanente delle mestruazioni. Per i medici, una donna è ufficialmente in menopausa solo dopo che sono trascorsi 12 mesi consecutivi senza ciclo mestruale. L'età media in cui questo accade varia generalmente tra i 45 e i 55 anni.
Il lungo periodo che precede questo traguardo è chiamato invece perimenopausa (o transizione menopausale). L'OMS sottolinea che questa fase può durare diversi anni ed è caratterizzata da una forte fluttuazione degli ormoni, che porta a cicli irregolari e ai primissimi e fastidiosi sintomi come vampate di calore e sbalzi d'umore.
In menopausa si può rimanere incinta? Cosa dicono gli esperti
La risposta diretta a questa domanda dipende dall'esatta fase in cui ti trovi:
1. Durante la Perimenopausa (Prima dei 12 mesi senza ciclo): SÌ. Finché non è trascorso un anno intero senza mestruazioni, la gravidanza è assolutamente possibile. La Prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati di Milano, evidenzia in un suo trattato clinico che, sebbene la fertilità si riduca nettamente già dieci anni prima dell'ultimo ciclo, le ovaie continuano a ovulare. Le ovulazioni diventano irregolari e imprevedibili, ma ci sono. Proprio per questo motivo, l'OMS raccomanda fortemente di continuare a usare metodi contraccettivi durante tutta la perimenopausa se non si desidera una gravidanza.
2. Dopo la Menopausa conclamata: ESTREMAMENTE RARO (ma la scienza ci sorprende). Una volta confermata la menopausa clinica (assenza di ciclo per 12 mesi), una gravidanza naturale è fisiologicamente considerata improbabile. Tuttavia, la letteratura clinica ricorda come il corpo umano non sia una macchina rigida. Ad esempio, uno studio clinico pubblicato sull'Iranian Journal of Nursing and Midwifery Research ha documentato l'incredibile caso di una donna di 54 anni, ormai in post-menopausa da anni, che si è presentata in clinica con quelle che credeva fossero normali perdite di sangue della menopausa (spotting). I medici hanno invece scoperto una gravidanza spontanea alla 20esima settimana. Pur essendo casi eccezionali, dimostrano perché il monitoraggio e il dialogo con il ginecologo rimangano fondamentali.
I sintomi premenopausa: Ascolta il tuo corpo
Che si tratti di perimenopausa o dell'inizio ufficiale della menopausa, il tuo corpo ti invia dei segnali chiari del cambiamento ormonale in atto. Oltre alle irregolarità del ciclo (il campanello d'allarme più evidente), potresti notare:
- Sintomi vasomotori: Vampate di calore improvvise e sudorazione notturna.
- Disturbi genito-urinari: Secchezza vaginale, fastidi durante i rapporti e maggiore frequenza di infezioni urinarie.
- Peggioramento metabolico e digestivo: Tensione al seno e un persistente gonfiore addominale.
- Fatica mentale e fisica: Sbalzi emotivi, irritabilità, stanchezza cronica e disturbi del sonno (insonnia).